
Business (IR)
EQUITA Green Impact Fund - EGIF investe nei parchi eolici di Castelpagano e Rapone
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Al via il modello innovativo di co-investimento insieme a sviluppatore e advisor
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Il fondo infrastrutturale gestito da EQUITA Capital SGR entra nel capitale delle SPV con Cogein Energy e MFZ Angels, dando così vita alla costruzione di due impianti per un totale di 53,6 MW
Milano, 26 febbraio 2026 - EQUITA Green Impact Fund (EGIF), fondo infrastrutturale dedicato a investimenti in energie rinnovabili gestito da EQUITA Capital SGR e qualificato come articolo 9 della Direttiva SFDR[1], annuncia il perfezionamento di un nuovo investimento volto a realizzare due parchi eolici, rispettivamente nei comuni di Castelpagano in Campania e Rapone in Basilicata.
I progetti, della potenza complessiva di 53,6 MW (9 turbine) e già in fase ready-to-build, vedono l’unione d’intenti totale tra il partner finanziario EGIF, lo sviluppatore Cogein Energy e l’advisor MFZ Angels. I tre soggetti, infatti, sono tutti coinvolti quali soci e hanno l’obiettivo di lavorare in partnership per massimizzare il valore industriale e territoriale dell’operazione.
Più in dettaglio, EGIF – che nel 2025 ha chiuso la raccolta con €156,8 milioni – ha acquisito una quota di minoranza delle SPV e si è impegnato a sostenere l'intero fabbisogno finanziario per la costruzione dei parchi eolici mediante un finanziamento soci in modalità debito mezzanino. Cogein Energy, invece, ha mantenuto la maggioranza delle SPV e assicurerà la continuità operativa e la profonda conoscenza del territorio maturata in oltre dieci anni di sviluppo. MFZ Angels, infine, ha partecipato attivamente all'operazione sottoscrivendo una quota del 5% delle SPV, trasformando così il ruolo tradizionale dell'advisor in quello di partner vero e proprio.
Per EGIF, la struttura dell’operazione presenta uno scenario di rischi fortemente mitigato, grazie alla presenza dello sviluppatore come socio di maggioranza e dell’advisor come co-investitore, fattori che garantiscono totale allineamento degli interessi sotto il profilo industriale del progetto.
Balthazar Cazac, Managing Partner di EGIF, ha commentato: "Con gli investimenti di Castelpagano e Rapone, EGIF conferma la propria capacità di strutturare operazioni complesse, che vanno oltre la semplice acquisizione di asset. Abbiamo scelto di supportare un modello dove la finanza infrastrutturale si mette al servizio di chi ha curato il progetto per anni, creando una sinergia tra capitale, territorio e competenza tecnica che è fondamentale per la riuscita della transizione energetica in Italia".
“Questo nuovo progetto si aggiunge agli altri investimenti in portafoglio, inclusi quelli derivanti dalla partnership con DOMINION, realtà internazionale attiva nella promozione di servizi e progetti end-to-end, con cui sono già stati costruiti due impianti fotovoltaici in Sicilia e Basilicata, per una capacità complessiva di circa 33 MW”.
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EQUITA Green Impact Fund (EGIF) è un fondo chiuso di durata decennale che ha raccolto €156,8 milioni e che investe in infrastrutture rinnovabili, in Italia e Europa. Il focus principale è su tecnologie consolidate come il fotovoltaico, l’eolico e il biogas. Gestito da EQUITA Capital SGR, società controllata interamente da EQUITA Group, e qualificato come articolo 9 della Direttiva SFDR, EGIF si impegna a ottimizzare il profilo di rischio/rendimento degli investitori contribuendo alla transizione energetica.
[1] Con Articolo 9 si intendono quei prodotti che hanno obiettivi d’investimento dichiarati e afferenti alla sfera ESG della sostenibilità.